La ragazza d’ottobre e la nuova playlist.

Per noi. A me. A te.

Le mie foglie nei vasi. Le castagne splendidamente toccate dal colore marrone. La mia ammirazione della luce d’ottobre nascosta tra le cime degli alberi. L’euforia dei colori autunnali. Il conto alla rovescia fino a questi giorni.

Le innumerevoli tazze e bicchieri in tutti i posti possibili. I maglioni di tutte le sfumature. Mezzo armadio di gonne. La mancanza di un’altra ancora, proprio questa. Di sicuro sarà quest’ultima.

I continui cambiamenti del mio umore. Credere di poter conquistare il mondo, e in un momento cadere nell’abisso della debolezza. Tutte le mie parole sagge che poi non riesco a tradurre nella vita. La mia indecisione e persistenza nella determinazione.

Le tue mani calde e grandi. Il tuo colore rosso tutto per me. Il mio brontolare per la lunghezza della tua barba. Il tuo brontolare per il mio brontolare. Tutte le tue magliette nere che sembrano uguali.
Le tue scelte al ristorante e il mio rubare dal tuo piatto. Il tuo russare e il mio sonno leggero.

Le foto orrende della nostra giornata e il nostro ballo bellissimo nella sua imperfezione.

I nostri rituali mattutini. I libri, che sono sempre troppi, per il tempo che abbiamo. Le lunghe conversazioni. I brevi momenti di silenzio. Le nostre liti sul nulla e tutte le tregue negoziate.

Un’infinità di toast, colazioni inglesi, tazze di caffè e bicchieri di vino. I pic-nic sulla spiaggia. I panini sui sentieri in montagna. I dessert nei ristoranti.

Tutto vestito con le mie parole sembra così banale in relazione a ciò che vorrei esprimere. Forse non riesco a trovare le parole giuste. O proprio non riesco a descrivere tutto bene.

Questo mese è mio e il nostro tempo. Ci auguro che sia caldo, gustoso e bello nella sua semplicità quotidiana.


Come questa mia umile playlist.