Cerchietti e il vento tra i capelli.

Da sempre sembrava che io avessi il vento tra i capelli. Come i miei capelli arruffati così i miei pensieri spensierati e il ciclone dei sentimenti nel mio cuore.

Anche se, a quanto pare, a parte i miei capelli, la mia disinvoltura con la pettinatura non si traduceva in ordine nell’astuccio delle matite. Allora non ne ero a conoscenza. L’ho scoperto anni dopo durante un incontro con una delle mie compagne di classe.

Mi sono sempre piaciuti gli elastici, le mollette per i capelli e le fasce per la testa. Anche se effettivamente non hanno mai aiutato molto al mio aspetto. Le trecce. La coda. Le pettinature varie. Dovevo provarle tutte.

Quando lo scorso anno, sono tornati di moda i cerchietti, non ho potuto resistere.

I greci e i romani furono i primi ad indossare le ghirlande tra i capelli. Le usavano per le occasioni particolari. Ovvero i primi cerchietti. Presto cominciarono a decorarle con gioielli in oro ed argento.

Nel ventesimo secolo, si credeva che avvolte strettamente intorno alla testa, fungessero da impacco per alleviare il dolore. Negli anni venti si trasformarono in veri e propri accessori di moda.

Fatte di velluto, con piume, paillettes, decorate con pietre preziose oppure con i fiori. Divertenti, misteriose, esotiche. In varie forme e dimensioni.

I cerchietti sono adorabili, possono aggiungere carattere al nostro aspetto o semplicemente aiutare a mantenere i capelli in posizione, creando un accento sorprendente e inaspettato.

Tuttavia, hanno uno svantaggio.
Come evitare che cadano dalla testa?
Sfortunatamente, non ho una soluzione pronta. Non li attacco con i fermacapelli.
Semplicemente ne ho testati alcuni e ho scelto quelli in cui mi sento più a mio agio.

Ecco la mio top:
1. ALDO
2. TOPSHOP – questa i questa
3. H&M
4. MISS SELFRIDGE
5. ZARA

Po więcej inspiracji zapraszam na mój pinterest.